Phyto Phytocyane-Men Shampoo Anticaduta 250ml detergono delicatamente, contribuendo a preparare il cuoio capelluto ai trattamenti anticaduta.
Phyto Phytocyane-Men Shampoo Anticaduta 250ml prepara il cuoio capelluto a un trattamento anticaduta, stimolandolo al contempo per favorire una crescita più forte dei capelli. Appositamente sviluppato per gli uomini, questo shampoo agisce per rallentare la caduta dei capelli e conferire loro un aspetto più folto, fungendo quindi sia da fase detergente che da parte integrante del regime di cura complessivo. La sua formula contiene estratto biologico brevettato di maca, che rafforza l’ancoraggio dei capelli, mentre l’estratto biologico brevettato di lupino agisce in sinergia per rallentare la caduta. L’estratto brevettato di shiitake, infine, apporta proprietà tonificanti e rivitalizzanti al cuoio capelluto, contribuendo a ridare forza ai capelli. Inoltre, l’estratto di rosmarino, un ingrediente caratteristico di Phyto, aiuta a proteggere il cuoio capelluto dagli agenti esterni. Questa combinazione di ingredienti fa sì che lo shampoo non si limiti a detergere: favorisce anche l’ambiente del cuoio capelluto necessario per capelli più sani e dall’aspetto più folto ad ogni lavaggio.
Applicare una piccola quantità di Phyto Phytocyane-Men Shampoo Anticaduta 250ml sul cuoio capelluto bagnato, lasciare agire per 2 minuti, quindi risciacquare.
In questa sezione rispondiamo alle domande più frequenti su Phyto Phytocyane-Men Shampoo Anticaduta 250ml
La perdita di capelli progressiva, detta anche cronica, ha cause genetiche e ormonali. Si manifesta lentamente: con il passare degli anni i capelli diventano gradualmente più sottili e meno folti, solitamente in zone specifiche.
La caduta reattiva dei capelli può verificarsi in risposta a un evento specifico, come lo stress, una malattia, il parto, una carenza nutrizionale, l’assunzione di determinati farmaci o un cambio di stagione. Tende a manifestarsi all’improvviso e su tutta la testa, ma i capelli di solito ricrescono una volta superata la causa scatenante.
In caso di dubbi, consultare il proprio medico curante.